Our new video is online, born from an idea of Simone Frabboni, developed by Davide Savaidis, videomaker, who has directed it.

E’ online il nostro ultimo video, nato da un’idea di Simone Frabboni, sviluppata da Davide Savaidis, videomaker che ne ha curato la regia.
Testo in italiano in fondo.

Jewelry and advertising

Everybody knows big jewelry brands, but there is also a rich world of indipendent productions, limited edition or one of a kind jewels. It’s an original field also for the presence of non precious matters.
The research is about concepts, shapes, aestethics: art moves from the space to the body, to daily life, we can wear it everyday.
This world, as it happens for independent music, cinema or literature, travels on different channels.

Do you remember the historic slogan “a diamond is forever” by De Beers?
It’s really historic: it appeared the first time in 1948! A successful advertising campaign, that helped to create the mith and ritual of engagement (as it says also this interesting review).
The slogan had been studied in universities all around the world and proposed again and again by the brand until the new millennium, with a few variations on the theme.

The most precious stone, diamond, became the symbol and means of a promise for life. A promise made to a partner (a female partner) and to the whole society.
From 1948 to first years of 2000 the plot hasn’t changed very much: it’s always a man who gives the woman a jewel; a woman that certainly changes over time – she graduates, changes attitudes and looks – but in front of the precious stone always behaves in the same way: dreamy.

Nowadays relations and social roles have changed. Choices of men and women have changed, also in fashion.  
Our choice for non precious matters has also ecological reasons. Our research on wood jewels is also a means to communicate that nature is the most precious thing we have.
Wood it’s not like gold, it’s not like diamonds, it doesn’t last forever. But actually… nothing is forever!

Breaks and liberations

We used a strong image – not just a provocation – to express a break with visions of the past that don’t belong to us, visions with whom a lot of people don’t identify any more.

The end for us is opened, intrerpretation is let to the viewer, we don’t want to give solutions, we want to invite to think.
It’s not a cynical representation, the end of romantic dream, rather it’s the end of romantic illusion.
It’s a realistic look, disillusioned, that face nowadays society.
A break that wants to represent a liberation, also from feminine stererotypes, looking for a different syle, more personal and free.

Nothing is forever” communicates best our jewels because we make them thinking about men and women who are unprejudiced, that is to say free of prejudices, about look or life choices.
Men and women that follow their intuition, their taste and that look for harmony with their intimate, true, nature.

Credits 
Davide Savaidis photographer
Ross make-up artist
Alis  Sehenovykh model

In the shooting of "Nothing is forever" four bangles of the Faun collection were broken, but we think that it was worth!

Post by Radure.net - Roberta Borghesi

broken wood jewels

Italiano

Gioielli e pubblicità

Tutti conoscono le grandi marche di gioielli, ma esiste anche un mondo ricchissimo di produzioni indipendenti, gioielli in serie limitate o a esemplare unico.
Si tratta di un contesto innovativo anche per l’utilizzo di materiali non preziosi.
La ricerca è concettuale, formale, estetica: l’arte si sposta dallo spazio alla persona, al quotidiano, la possiamo indossare tutti i giorni.
Questo mondo, come avviene per la musica, il cinema o la letteratura indipendenti, viaggia su canali diversi.

Vi ricordate lo storico slogan “a diamond is forever” – un diamante è per sempre” – di De Beers?
E’ davvero storico: è apparso per la prima volta nel 1948!
Una campagna pubblicitaria di successo, che ha contribuito a creare il mito e il rituale del fidanzamento (come sostiene anche questa interessante rassegna).
Lo slogan è stato studiato nelle università di tutto il mondo e costantemente riproposto dall’azienda fino al nuovo millennio, con poche variazioni sul tema.

La pietra più preziosa, il diamante, è diventata simbolo e strumento di una promessa per la vita. Una promessa fatta a un partner (anzi, a una partner) e alla società intera.
Dal 1948 ai primi anni del 2000 la trama non è cambiata molto: è  sempre un uomo che regala un gioiello a una donna; una donna che certamente si evolve nel tempo – si laurea, cambia atteggiamenti e look – ma di fronte alla pietra preziosa reagisce sempre allo stesso modo: sognante.

Ma oggi sono cambiati i tempi, sono cambiate le relazioni e i ruoli sociali. Sono cambiate le scelte di donne e uomini, anche nella moda.
La scelta di materiali non preziosi per i nostri gioielli è dovuta anche a motivazioni ecologiche.
La nostra ricerca sui gioielli di legno è anche un mezzo per comunicare che è la natura quanto di più prezioso abbiamo.
Ma il legno non è come l’oro, come i diamanti, non dura per sempre. Del resto… nulla è per sempre!

Rotture e liberazioni

Abbiamo usato un’immagine forte – non una provocazione – per esprimere una rottura con delle visioni del passato che non ci appartengono, in cui molti e molte non si riconoscono più.
Il finale per noi è aperto, l’interpretazione è lasciata allo spettatore, non vogliamo trarre conclusioni ma invitare a riflettere.
Non è una rappresentazione cinica, la fine del sogno romantico, semmai è la fine dell’illusione romantica.
E’ uno sguardo realistico, disincantato, che guarda in faccia la società.

Una rottura che vuole rappresentare una liberazione, anche dagli stereotipi femminili, nella ricerca di uno stile diverso, sempre soggettivo, libero.

Nothing is forever” comunica al meglio i nostri gioielli perché li creiamo pensando a donne e uomini spregiudicati, cioè liberi da pregiudizi, sia nelle scelte del look che nella vita.
Donne e uomini che seguono il proprio intuito, il proprio gusto e cercano una sintonia con la loro natura intima, vera.

Credits 
Davide Savaidis fotografo
Ross make-up artist
Alis  Sehenovykh modella

Per girare "Nothing is forever" sono stati distrutti quattro bracciali della collezione Faun, ma pensiamo che ne sia valsa la pena!

Post a cura di Radure.net - Roberta Borghesi
“Nothing is forever”